Chi pensava che con il governo Monti fosse finita l’era Berlusconi, si sbagliava. La politica italiana infatti continua a essere sotto il ricatto del pagliaccio di Arcore. In questi mesi si è sentito parlare poco di lui. Si parlava addirittura di primarie interne al PDL per sceglierne il leader. Ma Berlusconi non si era ritirato a vita privata. Stava solo facendo i suoi conti e analizzando la situazione per vedere cosa fosse meglio fare per il suo personale interesse. Ed ora ha deciso.
Dopo qualche dichiarazione tentennante, Silvio ha definitivamente deciso di scendere nuovamente in campo (anche se, tecnicamente, dal campo non ne è mai uscito) perché “costretto”. E questa è forse l’unica cosa vera che ha detto. Berlusconi è davvero costretto a ricandidarsi, ma non dalla situazione del paese o da quella del suo partito. E certamente non per un presunto e inesistente “pericolo comunista” visto che il PD propone idee di centro destra. No, ad obbligarlo alla candidatura è, ancora una volta, la sua situazione giudiziaria.
Facciamo due conti. Dunque, se il governo Monti va avanti fino alla naturale scadenza le elezioni saranno ad Aprile. Troppo tardi, visto che il processo Ruby finirà con una sentenza a febbraio. E Berlusconi rischia grosso. Rischia infatti una condanna a sei anni di reclusione e, soprattutto, l’interdizione dalle pubbliche cariche. E questa per lui sarebbe la fine.
Se però il governo Monti cade adesso, Napolitano potrebbe trovarsi costretto a indire elezioni prima, magari a inizio marzo. In tal caso essendo in piena campagna elettorale la sentenza del processo slitterebbe e Silvio si parerebbe il culo per l’ennesima volta. Ecco perché Berlusconi è ridisceso in campo.
Certo, è inquietante che lui possa fare il bello e il cattivo tempo nel PDL senza problemi. Se questo fosse un partito degno di tale nome ci dovrebbe essere un po’ di discussione e magari si dovrebbero portare avanti le primarie in programma. Primarie a cui potrebbe partecipare anche Berlusconi. Dopo tutto se gli elettori lo amano come dice non dovrebbe temere concorrenza. Ma non succederà così. Il PDL è solo una delle aziende di Berlusconi e i parlamentari del PDL, a partire da Alfano, sono servi suoi. Per questo una volta tornato il padrone non si ritiene più necessario scegliere tra i servi una guida.
Queste notizie mi rattristano. Mi rattrista vedere una classe politica incapace di avere un rigurgito di morale e di dignità, mi rattrista vedere un paese in balia di un vecchio pagliaccio triste che non esita a minacciare di far cadere un governo per salvarsi il culo da un processo. Non sentirò la nostalgia per Monti e per il suo governicchio degli arrogantelli. Non mi mancheranno le lacrime false della Fornero o la politica di svendita del paese. Solo avrei voluto vedere il governo cacciato da gente onesta in nome dei diritti e del benessere della gente e non da un disonesto che lo fa solo per interesse personale.
Vorrei anche fare un’ultima costatazione. Dopo le elezioni, con tutta probabilità, avremo ancora un governo tecnico. Non credo che destra e sinistra siano in grado di ottenere i numeri per governare. E non credo che Berlusconi sia così stupido da non capirlo. Ma del resto a lui basta essere leader di un partito con potere di ricatto sul governo per salvare i propri interessi. Da tempo ormai credo che nei prossimi anni avremo un governo come l’attuale presieduto da qualcuno come Passera o la Fornero mentre Monti se ne andrà al Quirinale come presidente della repubblica. E la svendita sarà definitiva. Forse, a questo punto, vale la pena votare Berlusconi, farlo salire nuovamente al potere come presidente del consiglio. In pochissimo tempo il paese sarebbe in default e potrebbe cominciare la ricostruzione e magari la gente si incazzerebbe sul serio e caccerebbe a calci questa classe politica di inetti e di ladri. Sarebbe comunque meglio di un governo “tecnico” che ci porterebbe allo stesso risultato (il caso della Grecia insegna) ma con una lenta e penosa agonia.
Al momento Monti è ancora al suo posto. Vedremo se nelle prossime ore il governo cadrà o se troveranno un’altra soluzione per salvare il buffone. Sinceramente, la cosa mi interessa poco.








