Oggi è la giornata della memoria e sul web e non solo c’è un ricorrersi di ricordi e appelli per non dimenticare le tante, troppe vittime della follia nazista. Ormai tutte le categorie di persone uccise dal dittatore tedesco Adolf Hitler e dai suoi seguaci sono state ricordate. Giustamente. Ebrei, zingari, asociali, testimoni di Geova, prigionieri politici, comunisti…
Per tutti c’è e c’è stata una parola, una richiesta di scuse, un ricordo. Un po’ più faticosamente si fa strada la memoria dell’olocausto degli omosessuali, che spesso viene deliberatamente ignorato da persone che ritengono la cosa poco importante o che forse, pur non apertamente, ritengono che fosse giusto. Ma anche quello, grazie a persone di buona volontà, non solo omosessuali, trova il suo spazio.
Resta un’ultima categoria. Restano ancora persone, poche numericamente rispetto alle altre, a cui non si è ancora scusa. Anzi, continuano gli insulti ad esse, al punto di accomunarle a quel nazismo schifoso che invece hanno combattuto e che tanto le ha odiate. Sto parlando dei Massoni. Già, perché fascismo e nazismo fin da subito misero alla berlina la Massoneria e ne perseguitarono i membri. Perché? Perché la Massoneria ha sempre sostenuto le idee di libertà, uguaglianza, fratellanza e rispetto per ogni diversità. Perché l’idea massonica è quanto di più lontano dal razzismo e dal totalitarismo, perché nelle logge si abbracciano come Fratelli ebrei, tedeschi, francesi, neri, cristiani, islamici e chi più ne ha più ne metta.
Pochi ricordano l’Ahnenerbe, una società nazista dedita agli studi sulla tradizione germanica, studi che puntavano al magico, all’occulto, allo scopo di trovare nuove ragioni allo sterminio e nuove fonti di potere non convenzionali. Nata come società indipendente divenne poi parte delle SS e si macchiò di torture e uccisioni di persone come sensitivi, maghi e, appunto,
Massoni, alla ricerca di segreti che spesso non c’erano. Ma la maggioranza dei massoni uccisi da Hitler morì nei “normali” lager. E vedere oggi su facebook una vignetta fatta da un cretino qualunque dove si vede Vittorio Emanuele II che parla con Hitler assumendosi il vanto di aver inventato i lager dove uccise molti meridionali dissidenti (cosa verissima) e legger e la risposta di Hitler che ringraziandolo si complimenta per essere ben cresciuto alla scuola della Massoneria, sinceramente mi fa male e mi fa incazzare. Tra l’altro Vittorio Emanuele II non era Massone.
Sono Maestro Massone e 4° Grado del Rito Scozzese Antico e Accettato, sono sempre stato onesto anche in nome di quei giuramenti fatti sui valori della Libera Muratoria e sentirmi insultare da un deficiente che evidentemente non sa nemmeno che se può dire qualunque minchiata gli passi per la testa lo deve a molti Massoni che hanno sacrificato la vita per permetterglielo, mi fa girare le scatole non poco!
Invito quindi questo “signore” a informarsi un po’ meglio e a riflettere prima di insultare milioni di persone oneste e prima di paragonare a un lurido e schifoso essere come Hitler chi ne fu vittima!
Ma soprattutto onoro quei Fratelli che sono morti nei lager per le loro idee di libertà e uguaglianza e alzo per loro una Triplice Batteria di Plauso alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo.
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